Lavoro

Costo del lavoro: le voci che spesso sfuggono

Costo del lavoro: le voci che spesso sfuggono

Lavoro2 min di lettura

Quando si valuta un'assunzione, il numero che si ha in testa è quasi sempre la retribuzione lorda. È il punto di partenza, ma è lontano dal costo effettivo.

La distanza non è un dettaglio contabile: incide sui preventivi, sulla marginalità delle commesse e sulla sostenibilità di una crescita dell'organico.

Cosa compone il costo

Oltre alla retribuzione diretta entrano in gioco elementi che si manifestano in momenti diversi dell'anno o della vita del rapporto:

  • Contribuzione previdenziale e assicurativa a carico dell'azienda
  • Mensilità aggiuntive previste dal contratto applicato
  • Accantonamento del trattamento di fine rapporto
  • Ferie e permessi maturati, che sono costo anche quando non sono goduti
  • Contributi a fondi ed enti previsti dal contratto collettivo

Il costo orario reale

C'è poi un passaggio che cambia la prospettiva, soprattutto per chi lavora su commessa: il costo va rapportato alle ore effettivamente lavorate, non a quelle teoriche.

Fra ferie, permessi, festività, malattia e formazione, le ore realmente disponibili sono sensibilmente meno di quelle contrattuali. Chi calcola il costo orario sul monte ore teorico sta sottostimando, e lo scoprirà a consuntivo.

Il costo di una persona non è quello che le versate. È quello che vi serve per averla disponibile quando serve.

Le variabili che si dimenticano

Alcuni elementi non compaiono in busta paga ma pesano: dotazioni e strumenti, formazione obbligatoria, adempimenti in materia di sicurezza, eventuali trasferte, e il tempo di chi in azienda gestisce tutto questo.

Ci sono poi elementi che vanno nella direzione opposta: agevolazioni contributive e incentivi legati a determinate tipologie di assunzione possono ridurre il costo in modo significativo. Vanno però verificati caso per caso, perché i requisiti sono puntuali e cambiano nel tempo.

Perché conviene simulare prima

Una simulazione fatta prima dell'assunzione costa poche ore e permette di confrontare alternative concrete: inquadramenti diversi, tipologie contrattuali diverse, tempi di ingresso diversi.

È lo stesso lavoro che, fatto dopo, si chiama semplicemente consuntivo.

← Tutti gli approfondimenti

Contattaci

Hai un tema che riguarda
la tua attività?